Il testamento olografo

07 gennaio 2020

L’articolo 601 del codice civile descrive le tre tipologie del testamento previste dall’ordinamento italiano, esse sono il testamento olografo, il testamento pubblico o notarile ed il testamento segreto

La forma più semplice e meno costosa, è il testamento olografo. Si tratta di un documento che può essere preparato senza utilizzare il notaio. Viene redatto come scrittura privata, attraverso la quale il testatore dispone dei suoi beni in base alla propria determinazione a favore degli eredi.

Poiché si tratta di una scrittura privata, esso può essere redatto senza la consulenza di un notaio, pertanto questa soluzione è la più economica. Tuttavia, poiché non avviene una verifica notarile, ed evitare che il documento possa essere falso o modificato, questo testamento ha requisiti stringenti sulla sua validità.

Quali sono i requisiti

Il testamento olografo deve essere scritto interamente a mano del testatore, datato e sottoscritto

In sostanza, il testamento olografo, va scritto interamente a mano senza utilizzare il computer o la macchina da scrivere. Non ha valore se esso viene redatto con il computer o con la macchina da scrivere e successivamente datato e firmato.

L’obbligo della scrittura a mano, nasce dalla necessità di verificare che la che la grafia del documento corrisponda a quella del testatore.

Nella scrittura a mano, è consentito l’uso sia del carattere corsivo che di quello stampatello, tuttavia, per evitare impugnazioni è consigliabile redigere il testamento olografo con il carattere solitamente utilizzato.

La data deve essere sottoscritta a mano alla fine del testo, e deve contenere il giorno, mese e l’anno.

La firma deve obbligatoriamente essere scritta a mano alla fine del testo, affinchè si possa identificare con sicurezza l’autore della scrittura.

Non è consentito inserire ulteriori volontà sotto la firma, poiché potrebbero risultare “anomale”.

Nel di testamento costituito da più fogli, occorre firmare ogni pagina.

La sottoscrizione può essere composta dal nome e cognome, soprannome, pseudonimo o una sigla che, però, devono essere conosciuti dagli eredi e dalle altre persone vicine al testatore.

E’ fondamentale, la chiara individuazione dell’autore del testamento.

Nullità del testamento olografo

Alla morte del testatore, il testamento olografo viene letto e le sue volontà mantenute.

Tuttavia, nel caso in cui uno o più eredi intendano impugnare l’atto, per vizi formali o sostanziali, possono richiedere una sentenza di annullamento o una dichiarazione di nullità.

La nullità o l’annullamento dipendono dal vizio contenuto nel testamento olografo.

L’art. 606, comma 1, chiarisce le cause di nullità del testamento:

-“Il testamento è nullo quando manca l'autografia o la sottoscrizione nel caso di testamento olografo ovvero manca la redazione per iscritto, da parte del notaio, delle dichiarazioni del testatore o la sottoscrizione dell'uno o dell'altro, nel caso di testamento per atto di notaio”.

Pertanto, è ritenuta nulla la scrittura non scritta a mano e quella non firmata dal testatore.

E’ invece annullabile, il testamento che presenta un vizio formale nella data.



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