Guida alla Flat Tax in Italia per stranieri

01 dicembre 2018

La Flat Tax in Italia è stata introdotta dal Marzo 2017 per attirare persone che possiedono grandi patrimoni e decidono di trasferire la propria residenza fiscale in Italia.
Chi vuole trasferire la residenza fiscale in Italia beneficerà di un una imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero.

L’opzione, prevede il pagamento di un’imposta forfettaria di € 100.000 per ogni periodo d’imposta esercitato.

Questa iniziativa porta un grande vantaggio, sia alle casse dello Stato, che ai venditori di immobili di lusso, che vedono aumentare la richiesta per le loro prestigiose residenze.

Il regime forfettario può essere esteso anche ad uno o più familiari in possesso dei requisiti. 

Per tale eventualità è prevista una specifica indicazione nella dichiarazione dei redditi, riferita al periodo d’imposta in cui il familiare trasferisce la residenza fiscale o in quella successiva. 

L’imposta sostitutiva, in questo caso, è pari a € 25.000 per ciascuno dei familiari ai quali sono estesi gli effetti della stessa opzione.

I contribuenti in possesso dei requisiti possono aderire al nuovo regime nel momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Quest’ultima deve essere riferita al periodo d’imposta in cui si è trasferita la residenza fiscale o in quello immediatamente successivo.

La norma si indirizza alle persone fisiche che trasferiscono la loro residenza fiscale in Italia, ma che non siano state già precedentemente residenti in almeno nove anni rispetto ai dieci anni precedenti l’inizio dell’opzione della Flat Tax in Italia.

Questa imposta sostitutiva si riferisce ai redditi prodotti all’estero.

Occorre ricordare che, in mancanza di una convenzione contro le doppie tassazioni, il reddito viene considerato realizzato all’estero sulla base di principi reciproci rispetto a quelli riportati dall’ art. 23 t.u.i.r., il quale riconosce i redditi creati nel territorio dello Stato valutando le diverse tipologie.

La domanda può essere presentata anche se non sono ancora decorsi i termini per radicare la residenza fiscale in Italia. Il versamento dell’imposta sostitutiva, nella misura di € 100.000, deve essere effettuato in un’unica soluzione.

Per ciascun periodo di imposta si deve procedere al saldo delle imposte sui redditi, entro la data prevista.

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