PRINCIPATO DI MONACO
Il Principato di Monaco è uno stato indipendente fin dal 1215, con una superficie totale di 195 ettari. Il capo di Stato è il Principe Ranieri. Il Principato ha una Costituzione, un Consiglio di Stato votato dal Principe ed un'assemblea legislativa per elezione. La legislazione monegasca è basata principalmente, ma non completamente su quella francese. I rapporti con la Francia sono regolati da vari trattati, rivisti in gran parte nel 1962, inoltre, esiste un'unione monetaria e doganale con la Francia, benché il Principato non faccia parte della CEE.
RESIDENZA
Esistono essenzialmente tre modi per ottenere il permesso di soggiorno (carte de séjour):
- Per mezzo di un impiego offerto da una società registrata nel Principato;
- In relazione alla creazione di una società. In questo caso il permesso di soggiorno dipenderà dall'ottenimento dell'autorizzazione ad esercitare;
- Se il richiedente è un pensionato, senza alcuna intenzione di esercitare una qualsiasi attività professionale o commerciale.
La pratica da svolgere dipende se il richiedente è residente nella Comunità Europea o no:
- Residenti Comunità Europea
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Da marzo 1998 la pratica è più semplice poiché la richiesta viene fatta direttamente al servizio degli stranieri della Polizia di Monaco. A questa richiesta devono essere allegati vari documenti, tra i quali un contratto di affitto od un certificato di proprietà di un immobile a Monaco.
Nel caso di una richiesta per motivi di lavoro, essa dovrà essere accompagnata da un contratto di lavoro approvato ed accettato dalle Autorità Monegasche competenti.
Nel caso di un pensionato, questi dovrà fornire prove sufficienti circa i suoi mezzi economici (referenze bancarie). La pratica richiede circa da 4 a 6 settimane, dopodiché una "carte de séjour" sarà rilasciata per il periodo di un anno.
- Residenti fuori dalla Comunità Europea
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La prima pratica da svolgere è quella di richiedere un permesso di soggiorno "visa" presso il Consolato Francese del luogo abituale della residenza del richiedente, dopodiché, se le autorità competenti monegasche approvano, il permesso di residenza viene rilasciato per la durata di un anno.
L'ACQUISTO E AFFITTO IMMOBILIARE
L'acquisto o l'affitto di beni immobili da parte di persone fisiche di nazionalità straniera non è sottoposto a restrizioni. Le procedure monegasche di trasferimento di proprietà sono in gran parte identiche a quelle francesi. Il titolo di proprietà viene trasferito mediante un atto notarile stipulato presso un notaio monegasco.
Non vi sono vincoli circa l'acquisto di una proprietà immobiliare da parte di società, anzi questa soluzione presenta reali vantaggi (per esempio la facoltà di depositare le azioni della società in un "trust").
Le spese notarili e le tasse di registro sono a carico dell'acquirente così come rappresentato in tabella.
| Descrizione | Imposta |
| Acquisto di quote/azioni di società off-shore | 0.5% |
| Acquisto di immobile nuovo da impresa di costruzioni | 2.5% |
| Acquisto di immobile da SCI (Società Civile Immobiliare) monegasca | 7.5% |
| Acquisto di immobile da persona fisica | 9% |
FISCALITA'
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a) Imposte sul redditto e sulla plus-valenza
Non esiste nel Principato di Monaco alcun imposta sul redditto o sulla plus-valenza.
b) Imposte di successione
Qualsiasi cittadino straniero residente nel Principato è soggetto all'imposta di successione sui beni posseduti nel Principato (certificati azionari e titoli depositati o presso qualsiasi banca monegasca) ma non su quelli stranieri. Il tasso d'imposizione applicato dipende dal grado di parentela tra il defunto ed il beneficiario. Esso varia dallo zero tra marito e moglie e figli, ad un massimo di 16% tra persone senza alcun legame di parentela.
c) Tassa sul valore aggiunto - IVA
Il regime fiscale indiretto applicato nel Principato è praticamente identico a quello applicato in Francia. Il tasso attuale è del 19,6%.
d) Imposte fondiarie
Non esistono tasse fondiarie nel Principato di Monaco, ad eccezione delle tasse di registrazione per quanto riguarda il contratto d'affitto pari al 1% dell'affitto annuale più spese condominiali. Questa tassa è a carico esclusivamente dell'inquilino.
ATTIVITA COMMERCIALI E SOCIETA'
La creazione di qualsiasi attività commerciale nel Principato di Monaco è soggetta all'autorizzazione preliminare da parte del Governo e viene rilasciato entro un periodo minimo di 3 mesi; questa procedura richiede una serie di inchieste quali le indagini sulla solvibilità finanziaria degli interessati, la validità commerciale del progetto ed uno studio sui profitti che il Principato di Monaco potrebbe trarre da una tale attività.
La tassazione applicata nel Principato di Monaco è del 33% sugli utili delle società che realizzano oltre il 25% del loro giro d'affari fuori del Principato. Le società puramente monegasche non sono soggette ad imposte sugli utili.
SISTEMA BANCARIO E CONTROLLO DEI CAMBI
In virtù dei vari trattati firmati con la Francia, il Principato di Monaco fa parte del sistema bancario francese. La moneta legale corrente è l'euro. La regolamentazione del controllo dei cambi, al quale il Principato era sottoposto, è stata ora abolita per permettere una libera circolazione dei capitali dentro e fuori dal Principato. Non esiste alcuna restrizione nel Principato di Monaco, per quanto riguarda l'apertura di conti bancari, sia da parte di cittadini stranieri (residenti o no), sia da parte di società estere.